INTERVENTI

il mio ambito d'intervento ruota attorno a due parole RELAZIONI POSITIVE  e BENESSERE.

RELAZIONI POSITIVE: poiché con il mio lavoro ho l'obiettivo di agevolare l'instaurarsi di relazioni positive tra:  il bambino/ ragazzo con i suoi coetanei, il bambino/ragazzo e se stesso e infine, non meno importante, con i suoi familiari.

BENESSERE: poiché con il mio intervento cerco di contribuire in positivo al benessere del bambino, ragazzo, adulto.. quindi pongo sempre particolare attenzione all'aspetto del vissuto emotivo, grazie anche alle conoscenze maturate in Educazione Razionale Emotiva.

 

Percorsi di gruppo o individuali per bambini, laboratori

-gioco e movimento

-manualità e creatività

-rilassamento

-letture animate

-autonomie

-motricità

 

Percorsi per bambini con difficoltà emotive

Nel pieno del suo sviluppo il bambino necessita di tranquillità e serenità, soprattutto per imparare a vivere e diventare un adulto sereno, ma anche, non meno importante, per apprendere. Tutto ciò è possibile soltanto se si è in possesso di INTELLIGENZA EMOTIVA, cioè imparando a gestire le proprie emozioni con la giusta dose di razionalità ed emotività, che sono importanti alleati.

Se notate che un bambino (vostro/a figlio/a, alunno/a, cugino/a, utente...):

- ha problemi a esprimere quello che prova, sia a voi che agli amici

- è in difficoltà di fronte a particolari situazioni a scuola o in altri contesti

- è agitato, ansioso, preoccupato

- ha disordini corporei, immaginari o reali

- ha problemi fisici o di vario tipo che influenzano il suo vissuto emotivo

 

contattetemi e insieme realizzeremo il percorso più adatto alle esigenze dei vostri bambini (letture, laboratori, dialogo/ascolto, giochi, lavorare insieme tramite i compiti...)

La presenza di una persona esperta in empatia permette di vivere un'esperienza positiva, cosicché nel futuro invece di reprimere le proprie emozioni cercherà qualcuno con cui condividerle, evitando che le emozioni represse sfocino nel futuro in sintomi nevrotici.

Grazie a questo "aiuto-emotivo" gli eventi risulteranno meno difficili e faticosi da vivere.

 

per maggiori info sull'argomento: http://espertaemozionietaevolutiva.webnode.it/

 

Intervento educativo di supporto all'apprendimento (tutor compiti con bambini con DSA, disturbi dell'apprendimento, adhd, problematiche varie...) singoli e di gruppo

La scuola è il luogo dove i bambini per la prima volta si confrontano con un contesto diverso da quello della famiglia. Non sempre tutti i bambini riescono a sostenere il carico assegnatogli e si trovano in difficoltà a "mantenere il passo" con la maggior parte dei compagni.

L'intervento pomeridiano nasce da un esigenza di svolgimento dei compiti o del recupero scolastico, ma soprattutto dal lavorare con se stessi e imparare ad affrontare il "mondo esterno", che può essere un luogo di profonda frustrazione e di grande malessere, ma anche un luogo pieno di soprese e divertimento.

L'intervento educativo professionale consente di affrontare con un metodo pratico le problematiche in corso (DSA, disturbi apprendimento, problematiche di vario tipo..) lavorando soprattutto sul metodo di studio e sul semplificare il materiale di lavoro, con la prospettiva di favorire l'autonomia.

 

Sostegno educativo scolastico privato

Interventi presso la scuola desiderata come educatore di sostegno privato. Questo tipo di procedimento si attua nel caso in cui il neuropsichiatra indichi alla famiglia la necessità della presenza di un educatore per qualche ora a scuola, la famiglia può quindi rivolgersi a un educatore privato, da inserire nel contesto scolastico, così da scegliere il professionista a cui vuole affidare la sua delicata situazione.

 

Consulenze educative per adulti

Un'attività rivolta ad operatori, professionisti, genitori.. che si trovano, per un motivo o per un altro, a contatto con minori.

La consulenza in educazione mira a trasmettere le conoscenze necessarie a programmare un intervento personalizzato con i vostri bambini, cercando delle soluzioni insieme a dei comportamenti problematici che si presentano a casa, scuola, ecc.. l'educatore ha il compito di analizzare la situazione dando delle dritte pratiche per poterla migliorare o risolvere.

 

Consulenza educativa individuale per minori

Un'attività rivolta a minori in una condizione di malessere e di disagio, dovuta a svariate problematiche. 

Si organizzano percorsi, più o meno lunghi, a seconda del bisogno del richiedente, nella prospettiva di migliorare il benessere personale e di conseguenza delle persone care, tramite la consulenza educativa.

La consulenza educativa permette di trovare insieme le strategie più adatte alla persona per affrontare i problemi nel miglior modo possibile.

In queste situazioni spesso utilizziamo come mezzo i compiti per lavorare insieme come punto di incontro per supportare i bambini e i ragazzi in materie che gli creano disagi di vario tipo.

In questi casi può essere ncessaria la collaborazione con uno psicologo.

 

Intervento educativo con bambini con disabilità fisiche e/o intellettive

Interventi presso lo studio oppure a livello domiciliare in zone limitrofi a Empoli o San Miniato. Per richiedere l'intervento in una particolare zona, basta contattarmi.

 

 

su richiesta INTERVENTI presso il proprio domicilio

 

 

 

 

Che ne pensi del mio lavoro? tu di quale intervento necessiti?

consigli

Data: 05.05.2015 | Autore: Anna Maria

Ciao! sono alla prima esperienza come educatrice. Mi piacerebbe avere qualche consiglio, proposta su attività laboratoriali tipo scrittura creativa o anche attività tipo giochi di ruolo e difficoltà legate ai disturbi di apprendimento. Potresti suggerirmi eventualmente anche qualche link a cui far riferimento? Grazie in anticipo

R: consigli

Data: 03.06.2015 | Autore: Sara Educatrice

Ciao cara collega. Hai facebook? Se puoi visita la mia pagina @Educatrice Sara Lazzeri Empoli , li trovi molti spunti e attività da realizzare.
un caro saluto

educare giocando

Data: 07.03.2015 | Autore: Isabella

Buongiorno dott.ssa! Avrei bisogno di un pò di consigli da esperta nel campo dell'educazione. Sto per cominciare il mio percorso di baby sitter con un bimbo di 10 mesi; quale dovrebbe essere l'approccio iniziale? Gli eventuali giochi da fare? Attività educative? La ringrazio, spero possa aiutarmi.

R: educare giocando

Data: 21.03.2015 | Autore: Sara Educatrice

Ciao! Ti ho risposto nella sezione dedicata alle domande:sos educatrice.
Saluti

SOS intervento

Data: 03.03.2015 | Autore: Sabina

Buonasera Dott.ssa,
sono un'educatrice in preda al panico! :) Seguo, presso il proprio domicilio, un ragazzo ipovedente con un ritardo mentale medio-grave. Con lui il mio obiettivo è quello di fare attività extra scolastica. Dal momento in cui lui va a scuola, non facciamo altro che fare i compiti per il giorno successivo. Da quando è stato affiancato a me ha imparato molte cose, tipo a lavarsi i denti, o a preparare la cartella per il giorno dopo. Ho provato a proporgli varie attività tra cui pittura con le mani ecc, ma ha mostrato un netto rifiuto dicendo "sono per bambini". Allora da ciò ho pensato che magari stessi sbagliando, ho pensato così di cercare di capire cosa gli piacesse. L'unica cosa che segue costantemente è il calcio, avevo pensato di fargli personalizzare una maglietta con la sua squadra del cuore, ma niente. Ho pensato di creare un cartellone su cui scrivere tutti gli andamenti della squadra e disegnare man mano la formazione del campo, ma niente, neanche questo l'ha stimolato. Poi ho scoperto che gli piace molto ascoltare la musica da you tube, ci sta 2 minuti ma deve ASSOLUTAMENTE spegnere subito in quanto dopo qualche ora ci sono le partite e lui deve vedere in tempo reale tutti gli aggiornamenti (mi ha rifiutato quindi anche questa attività). Siccome mi ha "ripreso" dicendo che non gli faccio fare nulla di "emozionante" ho pensato di fargli fare qualcosa che fanno gli "adulti" tipo il caffè, o preparare un the per la merenda, sa' qual è stata la sua risposta? Queste cose le fa mia madre, sennò che c'è a fare! L'altro giorno ho quasi rischiato che mi picchiasse in quanto ha avuto una delle sue crisi scaturita dal fatto che scaricando una canzone da internet ho sbagliato titolo, anzichè prendere quella che diceva lui ne ho presa un'altra. Ho cercato di fargli capire la cosa, ma non ne ha voluto sapere nulla. Sono disperata, è la prima volta che mi capita una cosa simile. Non so più cosa fare.
Grazie per la disponibilità :)
Sabina

R: SOS intervento

Data: 03.03.2015 | Autore: Sara Educatrice

Ciao, ti ringrazio per avermi scritto. Ne approfitto per dirti che la sezione dedicata alle domande è SOS EDUCATRICE. Comunque ti rispondo volentieri. Sinceramente credo che il lavoro che stai facendo sia ottimo, le tue idee sono molto belle e è importantissimo il fatto che cerchi di fare cose stimolanti in base al suo interesse. Mi viene da chiederti, come è il rapporto tra di voi? in generale come si comporta di fronte alle proposte fatte?

R: R: SOS intervento

Data: 04.03.2015 | Autore: Sabina

Buongiorno, il nostro rapporto è molto aperto, di tipo confidenziale (ma non troppo), mi parla di qualunque ccosa succeda a scuola, o a casa.. Per quanto riguarda le attività quando le propongo mi guarda e fa una piccola risata.. Sono laureata da poco, e questa è la mia prima esperienza :( Comunque grazie, la prossima volta scriverò lì :)

R: R: R: SOS intervento

Data: 04.03.2015 | Autore: Sara Educatrice

Mi viene da pensare che si debba fare proprio un lavoro di accettazione sulle proposte fatte dall'adulto perché forse a volte dice no anche ad attività che gli piacciono. Prova a proporGli le cose e se dice no non dargli troppa attenzione continuando a mettere entusiasmo in quello che fai. Vedi se è un blocco solo iniziale o se è proprio un rifiuto verso tutto. Fammi sapere. in bocca al lupo per il tuo lavoro

Siblings ed emotività

Data: 18.04.2014 | Autore: Francesca

Buonasera Dott.ssa Lazzeri,
Sono una pedagogista, mi occupo di autismo e sto preparando un progetto di condivisione esperienziale ed emozionale tra fratelli di bambini con autismo. Nel corso del laboratorio ho previsto attività educative basate sulle emozioni, sul controllo di esse, sullo sviluppo di sentimenti empatici e sull'utilizzo del disegno e della creatività come possibilità di raccontarsi e raccontare. Cosa ne pensa? Ha consigli a proposito?
Mi complimento con lei per il suo blog e per la passione che traspare leggendolo.
Cordialmente,
Dott.ssa Francesca Serafino

R: Siblings ed emotività

Data: 25.04.2014 | Autore: Sara Educatrice

Ciao cara collega, la ringrazio innanzitutto per avermi scritto. Credo che il percorso scelto sia ottimale, poiché nel campo dell'espressione emotiva il disegno è uno dei mezzi più potenti. Consiglio di collegare il disegno e l'espressione delle emozioni a qualcosa come ad esempio lettura di storie, discussioni su argomenti particolari, simulazione di scenette della vita quotidiana che possono influire sul vissuto emotivo, musiche con ritmi diversi che suscitano emozioni diverse.... dando poi la possibilità di raccontarsi con il disegno ognuno in base a quello che ha provato. Che ne pensa? Se le fa piacere mi faccia sapere come è andata. Un caro saluto.

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